martedì 17 febbraio 2009

Memoria

Hanno inventato una pillola per "eliminare" dalla memoria i brutti ricordi.
Intanto vorrei sapere come fa sta pillola a riconoscere i pensieri brutti dai pensieri belli... vede se provi dolore? e se sono sadomasochista? non funziona?
Poi comunque rimuovere non serve a niente. Far sparire un dolore, in questo caso mentale, non mi risolve il problema. Le cose sono successe, e non devono essere cancellate, purtroppo neanche quelle profondamente dolorose. Uno diventa uomo o donna anche grazie alle brutte esperienze.
Cosa fare allora, si deve soffrire una vita? No, la vita non è fatta per soffrire, però la sofferenza è una delle componenti e va sfruttata anche se non è facile e può sembrare strano. Il dolore che può dare un brutto ricordo deve essere la base per poter affrontare il ricordo stesso, e chi l'ha generato. Se io mi dimentico di essere stato violentato (grazie a Dio non mi è mai capitato), non toglie il fatto che abbia subito una violenza e che in giro c'è un testa di minchia che mi ha fatto violenza, e devo ricordare chi è se voglio che venga punito. Poi la mente non dimentica mai, se io non voglio tenere qualcosa nella memoria la mente lo archivia in chissà quale posto nasconsto del mio cervello, dandomi chissà quali cambiamenti nel carattere. Uno poi diventa matto davvero così.
Invece che spendere soldi su una pillola che fa più male che bene, dovrebbero investire dei soldi ad insegnare alla gente ad ascoltarsi e a darsi appoggio.
Solo una persona che mi sa ascoltare e mi sa stare vicino può essere la vera medicina a un grande trauma che ho subito.

8 commenti:

  1. Magari ci sono casi psichiatrici in cui, tale pillola, potrebbe essere utile.
    Triste sarebbe, vederla impiegata senza giudizio e diffusa come gli antidepressivi.
    gio

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  2. La farmaceutica non conosce crisi, ma qualcosa deve pure inventarsi per vendere...
    Grazie per il passaggio sul mio blog e per il resto

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  3. Diciamo che la mia preoccupazione é che quel tipo di pillola sembrerebbe attuare una sorta di rimozione. Quella però la fa anche il nostro cervello a volte ma quando accade non é positivo perché il nostro subconscio non dimentica. Quindi iniziamo a dire che perché quella pillola non sia dannosa deve eliminare anche i ricordi del subcosciente.

    Ammettendo che sia così miracolosamente portentosa, credo che cmq un ricordo doloroso (un amore finito per es) potrebbe anche essere utile rimuoverlo ma dall'altra parte però si priva il soggetto di un ricordo che può formarlo nel tempo.

    Insomma vedo questa "medicina" anch'io alquanto pericolosa per l'uso ambiguo che se ne potrebbe fare.

    PS: mi sono permesso di linkarti anch'io con vero piacere :-)))
    Daniele

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  4. x La Mente Persa
    Probabile, tutte le cose, se usate nella maniera giusta, hanno sempre una loro utilità, ma penso che se uscisse nel mercato una cosa così verrebbe propio usata per nascondere o dimenticare i problemi e non per risolverli, sarebbe più facile e meno faticoso, ma poco utile. Vediamo cosa faranno.

    x inchiostrovivo
    Si, la farmaceutica è un mercato che ha più potere della politica mi sa.
    Grazie a te per esser passata sul mio.

    x Daniele
    Son d'accordo con te.
    Grazie del link, mi ha fatto molto piacere.

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  5. Ciao! Ho visto che sei entrato tra i miei lettori fissi! Che onore, caspiterina...
    L'ho letta anch'io la notizia, e l'ho trovata piuttosto inquietante. Se si riuscisse davvero a "rimuovere" brutti ricordi, non potrebbe essere possibile - un domani - rimuovere anche quelli belli? Oppure, peggio, tutti i ricordi?

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  6. Eppure...
    Ho come la persuasione occulta che, al momento, potrei anche decidere di offrirmi come volontaria.

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  7. senti la si può dare al ns premier e dirgli poi che abita in russia. Li starebbe proprio bene

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  8. x ღღ Š î $↕ Ŧ ۞ ღღ
    Buona idea, vedi che allora non tutto il male vien per nuocere :)
    ciao

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