Ogni tanto la tristezza prende il sopravvento su di me. Non è poi una cosa bruttissima, me la guardo ha un che di nostalgico, però me la voglio far passare. Ok mi analizzo la tristezza, da cosa mi può nascere, dal fatto che sono un po stanco? può essere la stanchezza non aiuta a ragionare e dopo una dormita si vede tutto migliore. Può dipendere dal fatto che è riiniziata una settimana e devo andare a lavorare, o ancora meglio che del mio lavoro non è che ne vado matto, però per vivere un lavoro mi serve e ce l'ho, di questi tempi è quasi una benedizione, e non è neanche poi male rispetto ad altri. Forse sono triste perchè ieri ho rivisto un amico, padre di amici, che ha una malattia che non sa cos'è ma gli prende i muscoli e potrebbe essere degenerativa, è da dicembre che non lo vedevo e una delle persone più schiette e sincere che conosca, e ieri abbiamo fatto una chiaccherata che mi ha fatto molto piacere. Poi io sono ottimista una malattia l'avrà anche, ma riuscirà a bloccarla con qualche cura è uno che ha troppa volgia di vivere. Io sono sano, e potrebbe essere un gran motivo per essere felice. 'Spetta che torno al mio ragionamento, potrei essere triste forse per qualche motivo del cavolo, o per qualche mia fantasia che non ha nessun fondamento... ecco oggi Lei mi ha chiesto se la trovo bella, io le ho risposto si, e lei, più o meno scherzosamente, mi ha risposto che il mio giudizio non conta visto che non sono mai stato con delle stragnocche, in effetti son stato con ragazze molto carine e anche qualche bruttina, però una propio statuaria no, che mi abbia creato un complesso a cui devo rimediare? E' estate, sarebbe il perdiodo giusto. E che poi a me stragnocca o no mi interessa poco, mi interessa di più che una mi ispiri.
O forse tutto quello che ho detto prima non c'entra sono solo pensieri vaganti, come tanti che non scrivo, e sono solo un po giù perchè oggi è lunedì e fino ad ora di pranzo ho passato un fine settimana sereno, e adesso mi trovo chiuso in un ufficio dentro una fabbrica e mi basterebbe semplicemente trovarmi da un altra parte.