Ormai non è quasi più uno sfogo, ma una semplice necessità di capire, di capirmi e vedere se c'è una soluzione. Si tratta di rabbia, forse tristezza, o rancore, o tutto questo insieme più qualcos'altro che non so ben identificare. Il mio problema, anche stavolta sono i miei (faccio fatica anche a usare la parola genitori) lo so da tempo, con loro ho delle cose in sospeso, e lo sanno. Sono brave persone, ma non capiscono un cazzo, almeno questo è il pensiero che ho in testa, e l'ultima che mi hanno combinato non la digerisco tanto e la metto tra le cose in sospeso visto che non ho avuto soddisfazione.
A rifletterci il fatto in se forse non è grave, e che è l'ultimo di tutta una serie.
Le cose stanno così: comunione della piccola, i suoceri di mia sorella (di cui non so neanche i nomi, non mi hanno mai cagato e li ho visti si e no 2 volte senza mai mostrare particolare simpatia per me) molto gentilmente assieme alla cognata di mia sorella (con cui ho un rapporto di amicizia) regalano due piantine alla piccola, un gesto indubbiamente gentile che mi ha fatto piacere. queste piantine sono state consegnate ai miei tramite la cognata di mia sorella, e miei le hanno date a me. Che giri eh? Il giorno seguente ringraziamo la cognata di mia sorella, con cui ho un rapporto, dicendo di ringraziare anche i suoi genitori e che abbiamo molto apprezzato il pensiero.
Secondo me era tutto apposto no? così la faccenda era finita. Semplice.
Un paio di settimane dopo incrocio i miei, che mi fanno hai telefonato ai suoceri di tua sorella? Io rispondo no. Loro insistono dai chiamali per ringraziarli. Io gli dico che li ho già ringraziati e ho spiegato come. E loro insistono. A quel punto dico chiaro e tondo che a me non me ne frega un stracazzo di nulla dei suoceri di mia sorella, che ho apprezzato il pensiero, che li ho ringraziati come meglio credevo e che non rompano i coglioni (i miei). E qua si fa avanti mia mamma che mi dice ma si lo so che a te non te ne frega, ma ti do il numero chiamali. Ora io ho sempre portato rispetto per i miei nonostante tutto, ma quando vengono a dirmi di fare come loro credono che vada fatto, non lo sopporto. Anche perchè si trattava non tanto di un consiglio ma di un imposzione. Ho preso il numero, ho detto a mia mamma vedrò, poi arrivato a casa ho gettato il numero e per me la storia era chiusa.
Nooooo, non era chiusa cazzo! Qualche giorno dopo mi chiama mio papà e mi dice se ti chiamano dalla famiglia di tuo cognato per ringraziarti, non meravigliarti, gli abbiamo mandato un pensiero a nome tuo per ringraziarli della pianta per la comunione. Io ero in mezzo ad altra gente in quel momento, mi sono limitato a dire "ah, ciao". MERDA. Ho due genitori deficenti! Ma come stracazzo si permettono di fare le cose a nome mio, a persone che non mi interessa. Poi che assurdità è mi mandi una roba, te ne mando una per ringraziarti e me ne mandi un'alatra per ringraziarti... ma va a cagare! Sono incazzoso nero!
Ok ci penso, cerco di farmela sbollire, non posso sempre essere sul piede di guerra, anche se mi sento di avere tutti i diritti. Dico in se non è una cosa gravissima, dopo una settimana li avrei visti, e gli dirò con calma che non ho apprezzato il loro gesto che gradirei, come ho sempre fatto (soprattutto quando a loro faceva comodo) di arrangiarmi con le mie cose, e di gestire i miei rapporti personalmente. Quanta calma che ho raccolto in me, era domenica, ho espresso il mio pensiero. Mio papà, solito codardo, non ha detto nulla e ha fatto parlre mia mamma, che alza la voce e mi dice più o meno "eh insomma non capisci niente, va bene così"
E no cazzo! un po meno calmo gli ho detto che non si permettano più, ho fatto una frecciatina a metà pranzo e l'ho chiusa li. Ma sta roba mi rode un sacco. Non la tiro fuori di nuovo solo perchè il mio problema principale con i miei non è questo sono altri, e se ho l'occasione di parlargli, non voglio scostarmi da quello che realmente non va. Ho letto in sti giorni che altri hanno avuto scarmucce con i suoi, però di fondo ho sempre notato che c'è stima, io di rispetto ne ho, ma la stima la sto perdendo sempre di più, e anche la fiducia.
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martedì 23 giugno 2009
lunedì 16 febbraio 2009
storiella interessante
Alle donne piaccino gli uomini interessanti, pieni di interessi che fanno tante attività, così si fidanzano con questi.
Una volta fidanzati le donne vogliono essere l'interesse di questi uomini interessanti, così gli uomini pian piano lasciano i loro interessi per dedicarsi sempre più a loro.
Gli uomini interessanti, perchè erano pieni di interessi, per dare tutto il loro interesse alle loro donne, hanno abbandonato tutti i loro interessi, e quindi non sono più interessanti.
Le donne a cui piacciono gli uomini interessanti, e credono di essere fidanzate con uno di questi, a un certo punto si accorgono di non avere più un uomo interessante come fidanzato e lo lascranno per mettersi assieme a un uomo veramente interessante.
Una volta fidanzati le donne vogliono essere l'interesse di questi uomini interessanti, così gli uomini pian piano lasciano i loro interessi per dedicarsi sempre più a loro.
Gli uomini interessanti, perchè erano pieni di interessi, per dare tutto il loro interesse alle loro donne, hanno abbandonato tutti i loro interessi, e quindi non sono più interessanti.
Le donne a cui piacciono gli uomini interessanti, e credono di essere fidanzate con uno di questi, a un certo punto si accorgono di non avere più un uomo interessante come fidanzato e lo lascranno per mettersi assieme a un uomo veramente interessante.
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