Sono in mensa con 3 colleghe. Tra i vari discorsi, a volte sensati altre volte più idioti, si è finiti a parlare di rapporto di coppia.
Io sto ad ascoltare, lo faccio spesso quando le donne sono prese da un argomento, imparo a vedere le cose da un punto di vista diverso. Una salta fuori che quando è col suo ragazzo non fuma mai, li per li ho pensato "caspita che rispettosa" finchè non ha spiegato che lo fa perchè lui potrebbe non essere d'accordo con questo suo vizio. Insomma glielo tiene nascosto. Le altre commentano. Poi prosegue dicendo che quando lui gli fa vedere dei disegni tecnici che ha creato al CAD lei finge di essere interessata, in realtà si è stufata alla visione della prima tavola. "È che è tanto caro, mi sembra una roba dirgli che non me ne frega nulla" è il suo commento. Le altre a questo punto la stuzzicano "Oh ma non fingerai anche a letto vero?" la risposta è stata "con lui no perchè è bravo, ma con quel che avevo prima mi toccava".
Io ho commentato quasi nulla, ma tutta questa storia, che un po mi ha infastidito, mi ha fatto provare un profondo amore per la mia Lei (amore che sapevo di provare, ma che ha trovato un ulteriore conferma). Perchè la mia Lei si mostra con i suoi difetti, e si fa amare anche per quelli, e quando siamo andati a vivere insieme non mi son ritrovato una persona diversa da quella che ho conosciuto. Perchè se a Lei uno dei miei interessi non piace, me lo dice, a volte con delicatezza, altre volte con più energia, ma non finge di ascoltarmi e intanto pensa ad altro. E se propio mi segue su cose che non la interessano so che lo fa per stare un po con me.
Perchè la mia Lei se non ha voglia di trombare, perchè è stanca o non sta bene o per i suoi buoni motivi, non mi dice di si e fa finta di godere, mi dice di no, e se le faccio girare le palle mi manda pure a cagare, e realizzo adesso quanto rispetto per me c'è in un "va a cagare"! Però sono sicuro che se mi dice di si (e ringrazio il buon Dio che mi dice quasi sempre di si) non mi prende per il culo, mi dice di si perchè ha voglia, perchè vuole me.
Delle cose finte e non sentite, anche se fatte in buona fede, non me ne faccio nulla, non posso gioirne a fondo, non posso cambiarle, e non posso deciderne perchè sono solo un apparenza, un raggiro. Una finta felicità è una vera tristezza.