lunedì 18 maggio 2009

Spunto

"La mamma con lui si scusava sempre in continuazione. Gli diceva che per anni la gente si era fatta in quattro per trasformare il mondo in un angolo sicuro e organizzato. Nessuno si era reso conto di che noia sarebbe stata. Una volta che il mondo fosse stato suddiviso in propietà, sottoposto a limiti di velocità e piani regolatori e tassato e irregimentato, una volta che tutti fossero stati esaminati e registrati e provvisti di un indirizzo e di documenti. Nessuno aveva lasciato spazio all'avventura, se non al tipo di avventura che si può comprare. Su un ottovolante. Al cinema. E anche così, sarebbero sempre state emozioni finte. Perchè uno lo sa benissimo che alla fine i dinosauri non mangeranno i bambini. Il pubblico delle proiezioni di prova si è espresso contro qualsiasi remota possibilità di finta catastrofe. E non esistendo la possibilità che si verifichi una catastrofe vera, un rischio vero, ci è preclusa anche ogni possibilità di salvezza vera. Ebrezza vera, Eccitazione vera. Gioia. Scoperta. Invenzione.Le leggi che ci permettono di vivere sicuri sono le stesse che ci condannano alla noia.
Se non possiamo accedere al caos autentico, non avremo mai autentica pace."

Un pezzo tratto dal libro "soffocare" di Chuck Palahniuk, una storia leggera ma che dentro ha un sacco di spunti belli e riflessioni per chi come me ogni tanto vaga con i pensieri. Queste righe sono uno dei tanti ricordi del protagonista sulle frasi che sua mamma, ora considerata matta e ricoverata in una casa di cura, gli faceva da piccolo.
Personalmente condivido parecchio le righe che ho riportato... orco, vuoi vedere che senza accorgermi sto diventando matto anch'io?

10 commenti:

  1. Davvero un bel passo quello che hai citato. La clinica dei "matti-savi" ha un paziente in più....

    RispondiElimina
  2. Adesso capisco il collegamento con "l'ordine delle cose", anche se quello citato da una persona, e riportato da me, ha un'altra accezione.
    Certo, un mondo così sarebbe di una noia mortale.
    Forse è meglio essere completamente fuori di testa.
    :-)

    RispondiElimina
  3. x Daniele
    A me è piaciuto molto, e son contento che sia piaciuto anche a te.... bello il termine "matti-savi". Ciao

    x la bislacca
    Si un mondo così sarebbe noioso, e molto controllabile. ... dopo vado a rileggermi il tuo post, vedo se riesco a capire meglio :P
    Ciao

    RispondiElimina
  4. E' un grandissimo scrittore.
    Senza caos, non ci sarebbero le emozioni :)

    RispondiElimina
  5. Sicuro che i matti non siano altri?

    Un caos calmo, mi andrebbe bene.

    RispondiElimina
  6. Mi hanno tutti parlato benissimo di Palahniuk, ma non ho ancora avuto il piacere di aprire un suo libro...provvederò al + presto. Ciao ormoled

    RispondiElimina
  7. x La Mente Persa
    si veramente bravo, è il primo libro suo che leggo e ne ho già preso un altro. :)

    x Nicole
    sai che questo pensiero mi ha sfiorato? un caos calmo è pur sempre un caos ci sta :)

    x Toxicpain
    Ciao Toxic, te ne parlo bene anch'io compralo. ;)

    RispondiElimina
  8. Molto bello, questo brano.
    Io non amo molto Palaniuk, ma di 'Soffocare'mi hanno parlato bene;e già lo spunto del romanzo è interessante

    RispondiElimina
  9. x Zelda
    Questo libro mi è piaciuto per molte cose, la trama, com'è strutturato, il finale per nulla banale, il fatto che sia leggero come storia, ma che dia la possibilità di pensare sopra alcuni spunti, tipo quello che ho riportato. Adesso, sempre di Palahniuk ho comprato "fight club", spero mi piaccia anche questo. Ciao

    RispondiElimina