Visualizzazione post con etichetta anziani. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta anziani. Mostra tutti i post

martedì 19 maggio 2009

Man mano

Una cosa che mi è sempre rimasto impresso da quando ero piccolo sono le mani di mia nonna, perchè sono le mani che mi facevano da mangiare, che preparavano la merenda, ma soprattutto perchè erano e sono mani di una donna che lavora.
Le mani di mia nonna non hanno smalto, non sono curate, ma sono belle mani, nonostante i calli, i segni del tempo e gli arrossamenti, sono così da sempre da quando me le ricordo. Credo che di tutti i lavori che fa in casa quello che le ha segnate di più sia lavare la biancheria. Mi raccontava di quando da giovane andava sulla riva dei fiumi a lavare i vestiti con sapone rigorosamente di marsiglia, e ancora oggi gli stessi gesti ma sul lavabo del garage... perchè la lavatrice non lava bene come a mano... e forse non ha tutti i torti.
Così osservando le mani di mia nonna, ho imparato ad osservare anche le altre mani di persone anziane, che reputo possano dire qualcosa di buono, nelle quali trovo i segni di una vita vissuta.
Mani grosse come un badile di tutti quegli anziani che hanno fatto lavori pesanti per una vita, dita grosse e la pelle spessa per resitere a sforzi, sporco e sfregamenti. Mani che qualsiasi cosa tengano sembra piccola... anche le carte di briscola, mi fanno sorridere quando cercano di alzare una carta aderente al tavolo e si arrabbiano perchè hanno le dita grosse e fanno fatica, quante madonne che volano per la difficoltà di quel gesto.
Ogni tanto in qualcuna di queste mani manca un dito... segno spesso di un incidente sul lavoro avvenuto chissà quanti anni fa, o chissà per quale distrazione costata più del previsto.
Il giorno della liberazine osservavo le mani di chi ha fatto la guerra, mani che hanno dovuto stringere il fucile per difendere i propi ideali o semplicemente per non morire, che sussultano ai ricordi tenendo con fierezza gli stendardi dei corpi a cui appartenevano o della bandiera italiana.
Tutte queste mani mi danno una bella sensazione, che cos'anno in comune? Credo orgoglio, voglia di fare, di costruire, sacrificio e dignità.