Visualizzazione post con etichetta religione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta religione. Mostra tutti i post

venerdì 5 giugno 2009

Corpo di Cristo. Amen.

Queste sono giornate intense di cose da fare, il tempo a disposizione non è mai abbastanza, e così anche i pensieri o idee che ho. C'è un pensiero che mi brucia parecchio, ma ho bisogno di meditarlo ancora un po prima di buttarlo giù, e lasciarmelo alle spalle (se ci riesco).
Legato a questo pensiero che mi brucia un po c'è che il mese scorso la piccola ha fatto la comunione (ok nulla di grave), ha voluto andare a catechismo, io non l'ho ne incoraggiata tantomeno tirata indietro, fa parte della sua libertà di scelta, da parte mia però ho fatto un po il guardiano, ossia l'ho osservata cercando di capire quanto il suo avvicinarsi alla chiesa diventasse un volere suo o un modo per stare con gli amici, che se fosse così meglio che ti do 10 euro e vai a bere uno spritz.
A livello di coerenza devo dire che la piccola non ha eccelso, deve essere andata a messa 4 volte in 2 anni, compresi il matrimonio di un amico. Io mi son limitato a farle presente la poca coerenza ma come dicevo prima non l'ho ne spinta ne tirata indietro... però l'ho presa un po' per il culo per questa cosa. Non ho nulla contro il catechismo e i gruppi che nascono attorno alla chiesa, ne ho frequentati anch'io, soprattutto salesiani, e c'è del buono come anche delle idee che non condivido, e per questo che son pronto a far sapere alla piccola che esistono modi di pensare diversi, poi sceglierà lei come abbiamo fatto tutti noi. La cosa su cui mi sono un po arrabbiato, e quando la piccola mi fa "ah papà che bello la comunione così mi arrivano tanti regali"... What? E li è partito un discorso che devo averle fatto 2 palle così, povera, ma ci stava tutto. Insomma o fai sta cazzo di comunione perchè sei convinta di quello che fai, per quello che puoi essere convinta alla tua età, o se devi pensare ai regali fai a meno, non è per quello che si fa la comunione... e poi in sede di cazziatone ho calcato un po più il concetto. Rimane che io non le ho fatto il regalo, non ha senso, e credo che in parte la piccola l'abbia capito.
Finalmente arriva il giorno della comunione, i bimbi contenti perchè le catechiste l'hanno presentata come una cosa importante, una festa e loro si sono esaltati tutti. Molti genitori hanno preparato feste, vestiti, hanno invitato parenti di qualsiasi grado, neanche fosse un matrimonio. Io penso ok, che valore ha la comunione? Che uno sia credente o no capisce subito che ha un valore prettamente spirituale, quindi perchè tirar su tanto festeggiare quando forse è più utile creare attorno ai ragazzi un un po di pace per interiorizzare quello che hanno appena fatto? Sicuramente sarebbe un atteggiamento più coerente penso, poi però mi spunta l'ipotesi che un po di festa ci può stare, alla fine si tratta di un segno cosciente di appartenenza al mondo cristiano-cattolico, e quindi per chi si considera cattolico potrebbe essere un momento molto felice, anche se l'eccessivo esibizionismo di felicità lo trovo in contrasto con il rito. Tantopiù che a me non me ne frega niente del mondo cattolico, quindi perchè mettermi a organizzare chissachè? Alla fin fine penso che la festa non è per me, e magari in fondo il fatto di entrare ad appartenere a una comunità può essere motivo di felicità quindi ho mediato con me stesso e ho optato per un pranzo in un posto tranquillo, solo i parenti strettissimi (e fortunatamente non ne ho molti di più), tutti vestiti bene ma senza ostenare abiti da evento più importante dell'anno. Insomma un pranzo di famiglia con in più madrina e padrino di battesimo.
Devo dire, a distanza di più di un mese alla fine una cosa è cambiata dal punto di vista pratico, la piccola va a messa quasi tutte le domeniche, se non altro dimostra che un po di convinzione c'era (?)