Visualizzazione post con etichetta privacy. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta privacy. Mostra tutti i post

lunedì 9 marzo 2009

Quando si parla troppo di un argomento

Tempo fa con un amico si parlava di legge sulla privacy, si discuteva di come fosse assurdo che un soggetto abbia “la libertà” di rifiutarsi ad acconsentire al trattamento dei propi dati personali, però se lo fa non gli viene erogato il servizio richiesto. “Bello, gran libertà” è stato il commento ironico di entrambi.
Lui a un certo punto viene fuori con questa affermazione: “quando si comincia a parlare troppo di qualcosa fino a sentirne l’esigenza vuol dire che di questo qualcosa non se ne ha più”, e riprende l’argomento dicendo: una volta nessuno parlava di privacy, non si doveva firmare nulla riguardo al proprio trattamento dei dati personali, proprio perché evidentemente una volta la privacy era garantita veramente. Di questi tempi, continua, a qualcuno fa comodo avere tutti i nostri dati, per sapere tutto di noi, in più con l’autorizzazione a farlo; e per lasciarci tranquilli, per non farci allarmare, ha tirato fuori un modo per farci credere che siamo tutelati. Per chi è a certi livelli poi la scusa della privacy è un bel pretesto per farsi gli affari propri e non avere ficcanaso che vanno a vedere cosa fai. Insomma secondo questo mio amico abbiamo subito un regresso con la legge sulla privacy. Io non ho analizzato la cosa più di così, ma l’ho trovato talmente logico che ho fatto mio questo suo pensiero, e cerco di stare attento a quanti sono gli argomenti oggi che vengono molto discussi rispetto una volta e sui quali magari i goveri vogliono fare delle leggi.